La visione osteopatica vede la vita sempre in movimento. Questo concetto è valido soprattutto per chi pratica sport. Poiché lo sportivo è sempre in movimento, è importante che egli mantenga costantemente i propri muscoli efficienti. Lo sportivo sottopone il proprio sistema muscolo-scheletrico a notevole stress, aumentando il rischio di infortunio.

L’osteopatia per sportivi è importante nella prevenzione, nella cura e nell’aumento delle prestazioni. Prima di iniziare uno sport o un’attività fisica può essere utile rivolgersi all’osteopata al fine di prevenire gli infortuni. Infatti, una valutazione dei tessuti e della mobilità scheletrica, consente all’osteopata di individuare eventuali blocchi e indirizzare la persona allo sport più idoneo.

La manipolazione osteopatica nello sport riduce gli attriti e migliora gli scorrimenti delle fasce muscolari prevenendone l’usura. Negli stati dolorosi, non ancora degenerati in una vera e propria patologia, il trattamento osteopatico risulta essere molto efficace ai fini di un veloce recupero energetico.

Alcuni esempi di dolori o infiammazioni recuperabili con il trattamento osteopatico:

  • I dolori lombari, se non trattati preventivamente, possono degenerare in protrusioni, sciatalgie ed ernie lombari.
  • Un’infiammazione della zona del collo e delle spalle può degenerare in ernia cervicale, torcicollo e/o cefalea.
  • Difficoltà digestive possono condurre a gastriti, sindrome da reflusso, colon irritabile.
  • Stati di stress, ansia e stanchezza possono trasformarsi in calo delle difese immunitarie.

In sintesi, l’osteopatia permette di ottimizzare le prestazioni di coloro che praticano sport, a livello agonistico e non, liberando l’organismo da tensioni che potrebbero limitare la prestazione.

Dal punto di vista posturale, si avrà un miglioramento che ridurrà il consumo energetico e gli attriti interni, rendendo più fluidi i gesti tecnici.